Roberto Capucci, quando l’abito è espressione artistica

Novegonne è una creazione del 1956 di Roberto Capucci.
Novegonne è una creazione del 1956 di Roberto Capucci.

A Roberto Capucci, uno degli stilisti italiani più innovativi del Novecento, è dedicata una mostra affascinante e magica al Museo Nazionale Villa Pisani di Stra (Venezia) uno dei luoghi più suggestivi del Veneto. Fino al 2 novembre 2025

I bozzetti di alcune creazioni di Roberto Capucci.

I bozzetti di alcune creazioni di Roberto Capucci.

Apprezzato per la sua visione artistica della moda, le qualità che hanno reso famoso Roberto Capucci sono numerose. Tra le principali c’è senza dubbio la creatività scultorea, che hanno permesso allo stilista di trasformare l’abito in una vera e propria opera d’arte, perché ha sempre trattato il tessuto come materia plastica, plasmando vestiti dalle forme architettoniche e strutture tridimensionali complesse.

Una creazione del 1992 di Roberto Capucci.

Una creazione del 1992 di Roberto Capucci.

Altri punti cardine della cifra stilistica di Roberto Capucci sono la ricerca formale e la sperimentazione. Ha definito e sperimentato volumi, pieghe e costruzioni inedite, espressione di costruzioni sartoriali impeccabili. Spesso si è ispirato alla natura, all’arte e all’architettura. È celebre per le sue “pieghe scultoree” e per l’uso di proporzioni e geometrie non convenzionali. Le sue opere sono state esposte in musei e gallerie, ed è stato spesso considerato un ponte tra moda e arte contemporanea anche per la sua indipendenza e integrità artistica e creativa, che ha sempre difeso rifiutando di piegarsi alle logiche commerciali della moda. Per questo è spesso definito un “creatore d’arte” più che uno stilista.

Bougainville è il nome dell’abito crato da Roberto Capucci nel 1989.

Bougainville è il nome dell’abito crato da Roberto Capucci nel 1989.

Roberto Capucci in mostra

La mostra LA FORZA DEL COLORE. ROBERTO CAPUCCI A VILLA PISANI al Museo Nazionale Villa Pisani a Stra (Venezia), permette di esplorare tutti questi aspetti, e regala l’opportunità di vedere dal vivo con quale maestria tecnica Roberto Capucci ha realizzato abiti che dialogano con l’arte, l’architettura e la cultura. Curata da Enrico Minio Capucci, Alvise Capucci e Francesco Trentini, l’esposizione è promossa dalla Direzione regionale Musei Veneto – Museo Nazionale di Villa Pisani in collaborazione con Suazes e la Fondazione Roberto Capucci.

Due ritratti di Roberto Capucci (Crediti fotografici: a sinistra, foto di Gianluca Baronchelli-per gentile concessione ERPAC, a destra foto di Toni Thorimbert).

Due ritratti di Roberto Capucci (Crediti fotografici: a sinistra, foto di Gianluca Baronchelli-per gentile concessione ERPAC, a destra foto di Toni Thorimbert).

Il percorso espositivo comprende venti abiti, una settantina fra disegni, schizzi e fotografie d’epoca e campagne pubblicitarie, ed esplora il connubio tra la visione artistica di Roberto Capucci e gli spazi storici di Villa Pisani. L’esposizione propone un dialogo nuovo, imprevedibile e suggestivo, che cattura l’attenzione per le forme scultoree e i colori vividi degli avidi, veicoli di emozioni che rendono l’intero percorso espositivo un’esperienza sensoriale unica, in grado di riplasmare gli ambienti della Villa. Già incantevoli per gli affreschi di Giambattista Tiepolo, che con questo contesto acquisiscono un dinamismo originale e coinvolgente.

Onda è il titolo dell’abito dinamico crato da Roberto Capucci.

Onda è il titolo dell’abito creato da Roberto Capucci.

L’interazione tra creazioni sartoriali e spazi storici regala un’esperienza immersiva. Dimostrando quanto la moda sia una preziosa e fondamentale forma di espressione artistica.

francesca marotta

 

Francesca Marotta: giornalista di moda e beauty, curiosa, sognatrice, anticonformista. Amo l’Italia, l’arte, le esperienze, gli stili di vita, il design... da wow!