Il sesso dei cappelli

Il sesso dei cappelli
Il sesso dei cappelli

Oggi ho potuto toccare con mano i cappelli di Doria 1905. Li avevo visti soltanto in foto, e già mi sembravano bellissimi. Sono accessori preziosi, dalle linee essenziali e, finalmente, ho potuto verificare quanto i materiali siano realmente pregiati e le lavorazioni accurate. Quest’azienda di Maglie quest’anno compie 110 anni, e per festeggiare questo importante traguardo ha prodotto un’originale edizione limitata: tre modelli realizzati in soli 1905 esemplari. Mi hanno colpito quelli in queste foto, color nero saraceno. Ne ho preso uno per provarlo, ma mi hanno fatto notare che stavo sbagliando: avevo tra le mani quello da uomo. E mi hanno spiegato che quando i modelli sono pensati per uomo e per donna, l’artigiano che li realizza con le proprie mani prevede dei piccoli accorgimenti per renderli adatti all’uno o all’altro sesso. Queste piccole modifiche sono impercettibili e si tratta di stratagemmi sartoriali che ne migliorano la vestibilità. Comunque, per riconoscere a quale dei due sessi è destinato il cappello bisogna fare attenzione a dove viene ripresa la fascetta che li decora: se è sulla destra è femminile, se è sulla sinistra è maschile.

francesca marotta

 

Francesca Marotta: giornalista di moda e beauty, curiosa, sognatrice, anticonformista. Amo l’Italia, l’arte, le esperienze, gli stili di vita, il design... da wow!