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Towards the Boom! 1950-1962
Distinguished persuasions. Advertising masterpieces from the Salce Collection
National Museum of Salce Collection, Treviso - Until April 28th 2019
Wife of the designer and architect Franco, Jeanne Grignani was a poster artist and fashion designer of Ukrainian origin who in the fifties of the last century worked for the most important Italian companies (like Borsalino, Singer and Pirelli) for which she created the most original advertising posters of the 'era. This was made for a Necchi sewing machine and is just one of the colorful posters that make up an exhibition that allows us to understand the development of the advertising language in a specific historical period. "After the war, an irrepressible enthusiasm for design spreads widespread throughout the boot," writes curator Marta Mazza. "And advertising reflects and anticipates, emphasizes, emphasizes this feeling, experiencing a moment of extraordinary effervescence. In general falling in love with America, the all-Italian case of Armando Testa stands out: inspired by a great pictorial culture, it will prove for a long time capable of unparalleled goals of synthesis and communicative efficacy ". Unforgettable is the advertising poster of the meat box placed right on a large stylized cow.

Verso il Boom! 1950-1962
Illustri persuasioni. Capolavori pubblicitari dalla Collezione Salce
Museo Nazionale Collezione Salce, Treviso – Fino al 28 aprile 2019
Moglie del designer e architetto Franco, Jeanne Grignani è stata una cartellonista e figurinista di origine ucraina che negli Anni Cinquanta del secolo scorso lavorò per le più importanti aziende italiane (come Borsalino, Singer e Pirelli) per le quali realizzò i poster pubblicitari più originali dell’epoca. Questo è stato realizzato per una macchina per cucire della Necchi ed è solo uno degli coloratissimi manifesti che compongono un percorso espositivo che permette di comprendere lo sviluppo del linguaggio pubblicitario in un periodo storico preciso.
“Passata la guerra, un incontenibile entusiasmo progettuale si diffonde capillarmente lungo tutto lo stivale”, scrive la curatrice Marta Mazza. “E la pubblicità riflette e anticipa, sottolinea ed enfatizza questo sentimento, vivendo un momento di straordinaria effervescenza”. Un’epoca di grandi fermenti durante il quale i talenti del Bel Paese compiono i primi passi. “Nel generale innamoramento per l’America (da cui arrivano bevande, detersivi e agenzie pubblicitarie, minime avanguardie tangibili di quello che resta un sogno ancora lontano) spicca il caso tutto italiano di Armando Testa: ispirato da una grande cultura pittorica, si rivelerà a lungo capace di ineguagliati traguardi di sintesi e di efficacia comunicativa”. Indimenticabile la sua pubblicità della carne in scatola messa proprio su una grande mucca stilizzata.

Francesca Marotta: giornalista di moda e beauty, curiosa, sognatrice, anticonformista. Amo l’Italia, l’arte, le esperienze, gli stili di vita, il design... da wow!