La natura in un volto

Categoria: Arte
20-10-2014

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A mio cugino piace l'arte
Van Gogh. L'uomo e la terra
Palazzo Reale, Milano - dal 18 ottobre 2014 all'8 marzo 2015

L'attività artistica di Vincent Van Gogh si apre con “I mangiatori di patate” e si chiude con il “Campo di grano con corvi”. Entrambi i soggetti sono drammatici ed evocano il lavoro dell'uomo legato alla natura, che è vista come una grande madre. Essa viene spesso rappresentata come qualcosa di modellato dal sacrificio dei contadini, ma anche come semplice elemento compositivo all'interno di una natura morta.  Al centro di tutto c'è lui, Vincent, da definirsi un osservatore acuto della realtà, il quale si autoritrae numerosissime volte, quasi a voler compiere un esercizio introspettivo. Ma lo fa evitando l'autocompiacimento e mai escludendo, formalmente, di rivolgere lo sguardo sia al mondo presente che a quello futuro.

Nature in a face. The artistic activity of Vincent Van Gogh, opens with “The potato eaters” and closes with the “Wheatfield with crows”. Both subjects are dramatic and evoke the work of the man tied to nature, which is seen as a great mother. It is often represented as something shaped by the sacrifice of the peasants , but also as a simple compositional element within a still life. At the center of it all is him, Vincent, to be defined a keen observer of reality, which portrays himself several times, almost wanting to do an introspective exercise. But he makes it avoid self-satisfaction and never escluding, to see the present and the next world.

La linea, l'impasto, i ritmi formali suggeriscono che l'artista è un lavoratore, è uno cioè che fatica per conquistare uno stile. Forse ciò lo accomuna a chi zappa la terra dalla quale trarrà proprio quelle patate e quelle cipolle di cui si nutrirà e che dipingerà. Ma è anche quella stessa terra che, coltivata, produrrà peonie e rose. Tuttavia egli non descriverà mai questi fiori con la leggerezza di un giapponese o con la luminosa levità di un impressionista.  Egli non è un artista 'en plein air', piuttosto ha la tensione di un espressionista. Di chi cioè è consapevole che qualcosa sta cambiando perché si è alle porte di un secolo drammatico quale è il '900. E tale tensione va ricercata nel gesto di una pennellata incisiva che caratterizza la sua personalità. Inoltre, conoscendo bene il suo territorio, con esso si identifica e perciò sa rappresentarlo. E, dal 1888 in poi, la nitida luce provenzale, da lui prediletta, sarà anch'essa un elemento caratterizzante che gli apparterrà fino alla morte.

The line, the mixture suggests that the artist is a worker, he’s one that struggles to conquer a style. Perhaps this is associate to himself with who hoe the field from which it will own those potatoes and onions that he will eat and will paint. He is that field for peonies and roses too. But he will never describe these flower with lightness of a Japanese or of an impressionist. He isn’t an artist “en plein air”, but he has the tension of an expressionist. That of those that are aware that something is changing because it is open a dramatic century which is the '900. And this emotional tension we find in his vigorous brushwork. Also, knowing his territory, he identifies himself with it and therefore knows that represents it. And from 1888 onwards, the sharp light of Provence, his favoured, will also be a his characteristic feature that will accompany him until to death.

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