Arcaismi rinascimentali

Categoria: Arte
01-08-2014

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A mio cugino piace l'arte
La fortuna dei Primitivi, Tesori d'arte delle collezioni italiane fra Sette e Ottocento
Galleria dell'Accademia, Firenze - fino all'8 dicembre 2014

Il Trecento italiano offre sempre spunti stilistici straordinari in ogni regione.  Il naturalismo della scena e delle fisionomie è di impronta giottesca, ma l'eleganza delle forme allungate dà al dipinto una fisionomia originale che è accentuata dalla costruzione a spirale della composizione.  Si potrebbe dire che gli astanti ruotano attorno alla francesizzante figura di Cristo, ingentilita dall'annullamento quasi totale dei segni della passione.

Pietro da Rimini: Deposition from the cross

The Italian fourteenth century always offers extraordinary stylistic cues in each region. The naturalism of the scene and the facial features of Giotto's imprint, but the elegance of the oblong shapes gives the painting an original physiognomy that is accentuated by the spiral construction of the composition. You could say that the bystanders revolve around the frenchifying figure of Christ, gentled by canceling of nearly all signs of the passion.

Vitale da Bologna (nato prima del 1309, documentato a Bologna 1330-1359 - morto 1359:61), Santo Ambrogio in trono, 1340-1345 ca., tavola - Pesaro, Palazzo Mosca, Musei Civici

Questa è stilisticamente una figura eccellente: gotica nella struttura, espressionista nella tensione che caratterizza sia la postura che l'intensità del volto. L'eleganza del disegno lascia trasparire echi che riportano, da una parte a Simone Martini, dall'altra a ricercatezze provenzali. L'uso del colore è da definirsi magistrale in ogni angolo del dipinto, soprattutto negli incarnati e nella definizione delle pieghe dell'abito e delle scanalature del trono.

This is stylistically an excellent  figure : gothic structure, expressionist in the tension that characterizes both the posture that the intensity of the face. The elegance of the design reveals echoes that refer, on the one hand to Simone Martini,on the other a provencal refinements. The use of color is  to be defined masterful in every corner of the painting, especially in the incarnate and in the definition of the folds of the robe and the grooves of the throne.

Beato Angelico, Madonna dell'Umiltà e Santi, Parma, Galleria Nazionale, inv. 429

Splendidi sono i dipinti dell'Angelico, nei quali si apprezzano sempre le straordinarie qualità cromatiche, spesso legate alle luminose varietà di rossi, di azzurri e di ori. Tali preziosità contrastano forse col tema dell'opera, nella quale semplici possono definirsi solo i gesti e le espressioni. Solida nella sua monumentalità va invece considerata la struttura del gruppo centrale, attorno al quale, simmetricamente, sono disposte sia le figure minori, che il magnifico drappo damascato posto sullo sfondo.

Beato Angelico: Madonna of humility

Beautiful are the paintings of Angelico, of which you appreciate the extraordinary chromatic qualities, often linked to the bright variety of reds, blues and golds. Such preciousness contrast perhaps with the theme of the opera, where the simple can be defined as only the gestures and expressions. Solid in its monumentality instead must be regarded the structure of the central group, around which, symmetrically,  are arranged either the minor figures, that the magnificent damask cloth place in the background.

Andrea Mantegna (Isola di Carturo, 1431 ca. - Mantova, 1506), Santa Eufemia, 1454, tela - Napoli, Museo di Capodimonte

In quest'opera, piuttosto rovinata, si è persa purtroppo la tipica luminosità della tavolozza del Mantegna. Tuttavia, sia la monumentalità classica della composizione, che la malinconica espressività del volto della santa denunciano l'impronta stilistica del maestro. E che dire della magnifica ghirlanda di frutti posta sull'arco e della incisività del disegno? Anche questi sono elementi che rendono Mantegna riconoscibile e perciò uno degli artisti più importanti del Rinascimento italiano... Ah, dimenticavo!... e il leone? Semplicemente... uno straordinario brano di straordinaria pittura!

Andrea Mantegna: St. Eufemia

In this work, rather ruined, unfortunately has been lost the typical brightness of Mantegna's palette. However, both the classical monumentality of the composition, that the melancholy expressiveness of the face of the holy denounce the stylistic imprint of the master. And what about of magnificent fruit wreath placed on the arch and the incisiveness of the drawing? These are also elements that make Mantegna recognizable and therefore one of most important artists of the Italian Renaissance and ... Oh, I forgot! ... and the lion? Simply ... a remarkable piece of extraordinary painting!

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