Così ti fotografo i capelli

Urban Grace di Steve Hiett

Urban grace, 7.24 X 0.26 Gallery, Milano, dal 26 giugno fino al 15 settembre 2014


Urban grace, 7.24 X 0.26 Gallery, Milano, from 26 June untill September, 15, 2014

E’ la ricerca di nuovi codici di stile l’anima del progetto di Steve Hiett, fotografo, e di Pier Giuseppe Moroni, direttore creativo di Wella. Gli scatti in mostra raccontano le bellezze contemporanee istintive e selvagge, spontanee e autentiche.


I’ll  take a picture of your hair 

The soul of the project by Steve Hiett, photographer, and Pier Giuseppe Moroni, creative director of Wella, is the research for new codes of style, The shots exhibited tell the contemporary beauty, instinctive and wild, spontaneous and authentic.

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Così ti fotografo i capelli

Urban Grace di Steve Hiett

Urban grace, 7.24 X 0.26 Gallery, Milano, dal 26 giugno fino al 15 settembre 2014


Urban grace, 7.24 X 0.26 Gallery, Milano, from 26 June untill September, 15, 2014

E’ la ricerca di nuovi codici di stile l’anima del progetto di Steve Hiett, fotografo, e di Pier Giuseppe Moroni, direttore creativo di Wella. Gli scatti in mostra raccontano le bellezze contemporanee istintive e selvagge, spontanee e autentiche.


I’ll  take a picture of your hair 

The soul of the project by Steve Hiett, photographer, and Pier Giuseppe Moroni, creative director of Wella, is the research for new codes of style, The shots exhibited tell the contemporary beauty, instinctive and wild, spontaneous and authentic.

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Il Parco Nazionale della Majella, selvaggio e rivitalizzante

La vista da La Reserve Hotel Terme di Caramanico (Pescara)

A short stay in the Spa of La Réserve in Caramanico (Pescara), immersed in the natural reserve of the Orfento Valley, the heart of the Majella Park, it was an opportunity to be athletic. In body and spirit.


Una vista mozzafiato

Visitare le terre abruzzesi mi dà sempre una scossa. Trovo particolarmente gradevole la combinazione tra il profilo delle colline e dei monti, morbidi e regolari, e il loro aspetto esuberante e aggressivo, con l’alternarsi di frammenti grigi di roccia sedimentata e il groviglio verde intenso e impenetrabile degli arbusti tipici della macchia mediterranea. Qui vivono lupi, lontre, camosci, cervi e caprioli. Una fauna che ho potuto ammirare durante una breve passeggiata al calare del sole.

Visit the land of Abruzzo always gives me a jolt. I find particularly pleasant the combination between the profile of hills and mountains, soft and regular, and their exuberant and aggressive appearance, alternating grey fragments of sedimented rock and the tangle intense green and impenetrable of shrubs typical of the Mediterranean maquis . It is home to wolves, otters, chamois, deer and roe deer. A wildlife that I could admire during a short walk at twilight.

Benessere termale

Relax assoluto

Anche i soggiorni all’Hotel Terme La Reserve sono sempre un piacere. Le aree del riposo sono accoglienti e hanno la vista sulla vegetazione fatta di alberelli che crescono strettamente addossati tra loro. Questa volta ho intenzione di provare uno dei nuovi trattamenti: il massaggio con il fango termale ammorbidito con acqua sulfurea, che ha reso la mia pelle liscia e compatta. Ho voluto, poi, sperimentare il Trattamento capelli a base di acqua sulfurea e di olio di fitomelatonina. La mia capigliatura, fragile e stressata, ha ritrovato forza e brillantezza. Peccato che questo posto sia così lontano da casa.

Wellness spa

The stays at the Hotel Terme La Reserve are always a pleasure. The rest areas are comfortable and have a view on the vegetation made of trees that grow closely huddled. This time I am going to try one of the new treatments: massage with thermal mud softened with sulphurous water, which made my skin smooth and compact. Then I wanted to test also the experience of the Hair treatment based on sulphurous water and phytomelatonin. My hair, brittle and stressed out, it found strength and brilliance. Too bad this place is so far from home.

Pressioni rigeneranti

Recuperare le energie

A regalarmi una sferzata di vitalità ci ha pensato, invece, Rita, fisioterapista, che mi ha fatto letteralmente sbocciare con il Trattamento connettivale su corpo, viso e cuoio capelluto. Un'ora e mezza di pressioni decise, eseguite con i polpastrelli dell'indice, del medio e del pollice, che hanno letteralmente sciolto le tensioni muscolari e i tessuti cutanei profondi. Alla fine della seduta, ho provato una impressione di leggerezza profonda. Anche i movimenti delle braccia, del collo e anche del busto erano più fluidi: le contratture mi avevano abbandonata. Ma è solo nei giorni successivi che ho potuto assaporarne appieno i benefici, perché ho goduto di una sensazione di vitalità e di energia che mi hanno accompagnata per tutta la settimana.

Retrieve energies

To give me a burst of vitality she thought, instead, Rita, physiotherapist, that made me literally bloom with treatment on body, face and scalp. An hour and a half of decided pressures, he performed pressure with your fingertips of the index, middle and thumb, which has literally dissolved muscular tensions and deep skin tissues. At the end of the session, I tried a deep impression of lightness. Even the movements of the arms, neck, and torso were also more nimble: the contractions,which I had, abandoned me. But it is only in the following days that I could fully enjoy of the benefits, because I enjoyed a feeling of vitality and energy that have accompanied me throughout all week.

Profumi e dolci carezze

Ritrovare l’equilibrio

Ho concluso il mio soggiorno a La Reserve con un trattamento davvero speciale: Frangipani Massage. A regalarmelo (perché mi ha trasmesso la sensazione di un vero e proprio dono) è stata Cinzia. Esperta di terapie orientali, ha associato diverse tecniche di massaggio (Tok Sen, Thailandese e Balinese) utilizzando un prezioso olio estratto da un albero immortale, il frangipani, i cui fiori tenaci sbocciano anche dopo il taglio. Si è trattato di un’ora e mezza di sollecitazioni delicate che come d’incanto mi hanno risvegliata: non so per quale magia misteriosa, ma finito l’incontro la mia mente era più limpida e meno appesantita dalle preoccupazioni. Un effetto di cui sto beneficiando ancora, anche adesso che sto scrivendo. Eppure, da allora, sono trascorse quasi due settimane.

Regain the balance

I concluded my stay in The Reserve with a very special treatment: Frangipani Massage. To give it to me, because it gave me the feeling of a real gift, was Cynthia. Expert in Oriental therapies, has associated various massage techniques (Tok Sen, Thai and Balinese) using a precious oil extracted from an immortal tree, the frangipani, whose tenacious flowers bloom even after cutting. an hour and a half of delicate treatment, like a enchant, had awakened me: I do not know what mysterious magic, but at the end of meeting my mind was clearer and less weighed down by worries. An effect I'm benefiting from still, even now that I'm writing. Yet, since then, are spent nearly two weeks.

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Il Parco Nazionale della Majella, selvaggio e rivitalizzante

La vista da La Reserve Hotel Terme di Caramanico (Pescara)

A short stay in the Spa of La Réserve in Caramanico (Pescara), immersed in the natural reserve of the Orfento Valley, the heart of the Majella Park, it was an opportunity to be athletic. In body and spirit.


Una vista mozzafiato

Visitare le terre abruzzesi mi dà sempre una scossa. Trovo particolarmente gradevole la combinazione tra il profilo delle colline e dei monti, morbidi e regolari, e il loro aspetto esuberante e aggressivo, con l’alternarsi di frammenti grigi di roccia sedimentata e il groviglio verde intenso e impenetrabile degli arbusti tipici della macchia mediterranea. Qui vivono lupi, lontre, camosci, cervi e caprioli. Una fauna che ho potuto ammirare durante una breve passeggiata al calare del sole.

Visit the land of Abruzzo always gives me a jolt. I find particularly pleasant the combination between the profile of hills and mountains, soft and regular, and their exuberant and aggressive appearance, alternating grey fragments of sedimented rock and the tangle intense green and impenetrable of shrubs typical of the Mediterranean maquis . It is home to wolves, otters, chamois, deer and roe deer. A wildlife that I could admire during a short walk at twilight.

Benessere termale

Relax assoluto

Anche i soggiorni all’Hotel Terme La Reserve sono sempre un piacere. Le aree del riposo sono accoglienti e hanno la vista sulla vegetazione fatta di alberelli che crescono strettamente addossati tra loro. Questa volta ho intenzione di provare uno dei nuovi trattamenti: il massaggio con il fango termale ammorbidito con acqua sulfurea, che ha reso la mia pelle liscia e compatta. Ho voluto, poi, sperimentare il Trattamento capelli a base di acqua sulfurea e di olio di fitomelatonina. La mia capigliatura, fragile e stressata, ha ritrovato forza e brillantezza. Peccato che questo posto sia così lontano da casa.

Wellness spa

The stays at the Hotel Terme La Reserve are always a pleasure. The rest areas are comfortable and have a view on the vegetation made of trees that grow closely huddled. This time I am going to try one of the new treatments: massage with thermal mud softened with sulphurous water, which made my skin smooth and compact. Then I wanted to test also the experience of the Hair treatment based on sulphurous water and phytomelatonin. My hair, brittle and stressed out, it found strength and brilliance. Too bad this place is so far from home.

Pressioni rigeneranti

Recuperare le energie

A regalarmi una sferzata di vitalità ci ha pensato, invece, Rita, fisioterapista, che mi ha fatto letteralmente sbocciare con il Trattamento connettivale su corpo, viso e cuoio capelluto. Un'ora e mezza di pressioni decise, eseguite con i polpastrelli dell'indice, del medio e del pollice, che hanno letteralmente sciolto le tensioni muscolari e i tessuti cutanei profondi. Alla fine della seduta, ho provato una impressione di leggerezza profonda. Anche i movimenti delle braccia, del collo e anche del busto erano più fluidi: le contratture mi avevano abbandonata. Ma è solo nei giorni successivi che ho potuto assaporarne appieno i benefici, perché ho goduto di una sensazione di vitalità e di energia che mi hanno accompagnata per tutta la settimana.

Retrieve energies

To give me a burst of vitality she thought, instead, Rita, physiotherapist, that made me literally bloom with treatment on body, face and scalp. An hour and a half of decided pressures, he performed pressure with your fingertips of the index, middle and thumb, which has literally dissolved muscular tensions and deep skin tissues. At the end of the session, I tried a deep impression of lightness. Even the movements of the arms, neck, and torso were also more nimble: the contractions,which I had, abandoned me. But it is only in the following days that I could fully enjoy of the benefits, because I enjoyed a feeling of vitality and energy that have accompanied me throughout all week.

Profumi e dolci carezze

Ritrovare l’equilibrio

Ho concluso il mio soggiorno a La Reserve con un trattamento davvero speciale: Frangipani Massage. A regalarmelo (perché mi ha trasmesso la sensazione di un vero e proprio dono) è stata Cinzia. Esperta di terapie orientali, ha associato diverse tecniche di massaggio (Tok Sen, Thailandese e Balinese) utilizzando un prezioso olio estratto da un albero immortale, il frangipani, i cui fiori tenaci sbocciano anche dopo il taglio. Si è trattato di un’ora e mezza di sollecitazioni delicate che come d’incanto mi hanno risvegliata: non so per quale magia misteriosa, ma finito l’incontro la mia mente era più limpida e meno appesantita dalle preoccupazioni. Un effetto di cui sto beneficiando ancora, anche adesso che sto scrivendo. Eppure, da allora, sono trascorse quasi due settimane.

Regain the balance

I concluded my stay in The Reserve with a very special treatment: Frangipani Massage. To give it to me, because it gave me the feeling of a real gift, was Cynthia. Expert in Oriental therapies, has associated various massage techniques (Tok Sen, Thai and Balinese) using a precious oil extracted from an immortal tree, the frangipani, whose tenacious flowers bloom even after cutting. an hour and a half of delicate treatment, like a enchant, had awakened me: I do not know what mysterious magic, but at the end of meeting my mind was clearer and less weighed down by worries. An effect I'm benefiting from still, even now that I'm writing. Yet, since then, are spent nearly two weeks.

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Mille modi di dire nero

Sinonimo di autorità e di potere, ma anche di seduzione, di tenacia e di anticonformismo, il nero è stato il colore principale e l’atmosfera dominante della maggior parte degli eventi cui ho partecipato. Un protagonista assoluto anche delle cose che ho avuto il piacere di vedere e l’opportunità di toccare.

A partire dalle mostre fotografiche, di autori contemporanei e di mostri sacri del passato, da Cuneo a Milano. Poi ci sono i cosmetici per capelli, le borse imperdibili e le creazioni affascinanti di una giovane stilista, che ha scelto quello che è considerato “l’assenza del colore” come minimo comun denominatore della sua collezione.

Molti anni fa, quando ho iniziato a lavorare come giornalista, ricordo che rimasi enormemente stupita e incuriosita dalle colleghe della moda: vestivano sempre di nero. Una cromia al di sopra di tutte le altre, e perciò immune dall’essere contagiata da mode e da tendenze. Non solo, proprio per questo è considerata il massimo dell’eleganza. Fin troppo, oserei dire. All’eccesso, infatti, diventa noiosa e scontata. Da personalizzare, a parer mio, sempre con accessori interessanti, che parlino cioè di chi li indossa.


A thousand ways to say black

Synonym of authority and power, but also of seduction, of tenacity and unconventionality, black is the main color and the dominant atmosphere of most of the events I attended. An absolute protagonist even of things that I had the pleasure of seeing and the opportunity to touch. 

Starting from photo exhibitions of contemporary artists and superstars from the past, from Cuneo to Milan. Then there are cosmetics for hair, don’t waste handbags and the fascinating creations of a young designer, who has chosen what is considered the "absence of color" as the lowest common denominator of his collection. 

Many years ago, when I started working as a journalist, I remember that I was greatly surprised and intrigued by fellows fashion: always dressed in black. A colour above all others, and therefore immune from being infected by fads and by trends. Not only that, precisely for this reason it is considered the highest elegance. Too much, I dare say. Excess, in fact, becomes boring and too obvious. To customize, in my opinion, always with interesting accessories, that speak of who to the wearer.


Nero d’autore

Cesare Longhi, Riae Maleficent and the Raven’s Spell, 2014, fotografia e grafica digitale. Modella  Ria E. Mac Carthy. Vestito, trucco, corna  di Ria E. Mac Carthy

Ettone, Me and My Clothes, 2012, fotografia digitale. Modella Requiem Magnolia

Cunene, Atropos, 2012, fotografia e grafica digitale. Modella Corinna

Ho partecipato con grande curiosità all’anteprima della mostra il Cuneo Gotico a Cuneo. Innanzitutto perché ho scoperto una corrente artistica che ha sempre suscitato in me una certa indifferenza: il genere neogotico. E poi perché non conoscevo questa città piemontese, che chissà per quale motivo è sempre stata fuori dalle mie rotte. Una meta che si è rivelata una bella cittadina, ricca di storia e animata da cittadini dai modi cordiali. Insomma, un luogo che merita di essere visitato e scoperto.

La mostra collettiva Le camere Oscure fa parte del progetto triennale Il Cuneo Gotico, voluto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, ed è curata da Enzo Biffi Gentili, Direttore del Seminario Superiore di Arti Applicate/MIAAO di Torino. E’ allestita nella Chiesa tardogotica di San Francesco, uno scenario che ho trovato particolarmente adatto a ospitare foto e installazioni che raccontano il tema delle rovine e della morte.

Il bilancio di questa visita è decisamente positivo. Sono rimasta impressionata soprattutto dalla bellezza di molte delle fotografie esposte: scatti eleganti e raffinati, che mi hanno proiettata in un’altra dimensione, onirica e anche un po’ inquietante. Insomma, piacevole, probabilmente, proprio per questi contrasti.


I attended with great curiosity to the preview of the exhibition Cuneo Gothic in Cuneo. Firstly, because I have discovered an artistic current that has always aroused in me a certain indifference: the gothic genre. And then because i didn't know this city of Piemonte, which for some reason has always been out of my routes. That turned out a beautiful little town, rich in history and animated by citizens with friendly manners. In short, a place that deserves to be visited and discovered.

The collective exhibition The Dark Room is part of the three-year project The Cuneo Gothic, organized by the Foundation Cassa di Risparmio di Cuneo, and is edited by Enzo Biffi Gentili, Director of the Seminar of Applied Arts / MIAAO of Turin. It is set in the late Gothic Church of San Francesco, an environment that I found particularly suitable to accommodate photos and installations that tell the theme of the ruins and death.

The outcome of this visit is very positive. I was especially impressed by the beauty of many of the photographs exhibited: elegant and refined shots, which  have projected me into another dimension, dreamlike and even a little creepy. In short, pleasant,  probably because of these contrasts.


 Nero come il caffè

Sebastiao Salgado alla Triennale di Milano e illy sustainArt Collection per Expo 2015

L’occasione per saperne di più della mia bevanda preferita me l’ha offerta illy alla Triennale di Milano. Qui, dall’11 giungo nell’ illyartlab c’è l’esposizione di un reportage fotografico nelle terre del caffè firmato Sebastião Salgado. Scatti in bianco e nero, forti e intensi, che mi hanno proiettata nelle terre della Costa Rica e di El Salvador, dove il prezioso chicco è coltivato. Grazie all’abilità del fotografo, le immagini esposte mi hanno dato la sensazione di vivere il lavoro nelle piantagioni, oltre che di apprezzare la bellezza di territori lontani e di percepire il fascino dei riti locali.

Sempre alla Triennale di Milano sono esposte le nuove tazzine artistiche illy sustainArt Collection per Expo 2015 create da quattro giovani artisti provenienti da altrettanti Paesi produttori di caffè: Costa Rica, Guatemala, Etiopia e Honduras. Il tema è “Nutrire il pianeta, energia per la vita” e si inserisce in un progetto ideato nel 2007 da illy per estendere alla comunità artistica internazionale il suo approccio a una crescita sostenibile.

E a proposito di crescita sostenibile e di rispetto per l’ambiente, illy ha presentato anche Refilly, un sistema di ricarica del suo iconico barattolo, progettato per preservare la fragranza e l’aroma del suo caffè.


The opportunity to learn more of my favorite beverage, offer to me by illy at the Milan Triennale. Here, from 11 in June illyartlab there's the exposure of a photo reportage in the land of coffee signed Sebastião Salgado. Black and white shots, strong and intense, projecting us into the lands of Costa Rica and El Salvador, where the precious grain is grown. Thanks to the skill of the photographer, the images give us the feeling of experiencing the work in plantations, as well as to appreciate the beauty of distant lands and to feel the charm of the local rites.

Always at the Milan Triennale are exposed new artistic cups illy sustainArt Collection created for Expo 2015 by four young artists from many coffee producing countries: Costa Rica, Guatemala, Honduras and Ethiopia. The theme is "Feeding the Planet, Energy for Life" and is part of a project created in 2007 by illy for to extend to the international art community his approach to sustainable growth.

And speaking of sustainable growth and respect for the environment, illy has also introduced Refilly, a charging system of its iconic jar, designed to preserve the fragrance and aroma of his coffee.



 Nero come arte da indossare

Due creazioni di Alma Gemelli

I motivi floreali che si intrecciano in contrapposizione con sezioni anatomiche del corpo umano sono i protagonisti delle creazioni di moda di Alma Gemelli. Una giovane artista diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano che ha avuto l’idea di trasformare i suoi dipinti in una linea di abbigliamento.

Nei miei disegni voglio trasmettere il mistero della vita e della morte, dell’uomo e della natura. Tutto ciò che fa parte di noi, della nostra

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Mille modi di dire nero

Sinonimo di autorità e di potere, ma anche di seduzione, di tenacia e di anticonformismo, il nero è stato il colore principale e l’atmosfera dominante della maggior parte degli eventi cui ho partecipato. Un protagonista assoluto anche delle cose che ho avuto il piacere di vedere e l’opportunità di toccare.

A partire dalle mostre fotografiche, di autori contemporanei e di mostri sacri del passato, da Cuneo a Milano. Poi ci sono i cosmetici per capelli, le borse imperdibili e le creazioni affascinanti di una giovane stilista, che ha scelto quello che è considerato “l’assenza del colore” come minimo comun denominatore della sua collezione.

Molti anni fa, quando ho iniziato a lavorare come giornalista, ricordo che rimasi enormemente stupita e incuriosita dalle colleghe della moda: vestivano sempre di nero. Una cromia al di sopra di tutte le altre, e perciò immune dall’essere contagiata da mode e da tendenze. Non solo, proprio per questo è considerata il massimo dell’eleganza. Fin troppo, oserei dire. All’eccesso, infatti, diventa noiosa e scontata. Da personalizzare, a parer mio, sempre con accessori interessanti, che parlino cioè di chi li indossa.


A thousand ways to say black

Synonym of authority and power, but also of seduction, of tenacity and unconventionality, black is the main color and the dominant atmosphere of most of the events I attended. An absolute protagonist even of things that I had the pleasure of seeing and the opportunity to touch. 

Starting from photo exhibitions of contemporary artists and superstars from the past, from Cuneo to Milan. Then there are cosmetics for hair, don’t waste handbags and the fascinating creations of a young designer, who has chosen what is considered the "absence of color" as the lowest common denominator of his collection. 

Many years ago, when I started working as a journalist, I remember that I was greatly surprised and intrigued by fellows fashion: always dressed in black. A colour above all others, and therefore immune from being infected by fads and by trends. Not only that, precisely for this reason it is considered the highest elegance. Too much, I dare say. Excess, in fact, becomes boring and too obvious. To customize, in my opinion, always with interesting accessories, that speak of who to the wearer.


Nero d’autore

Cesare Longhi, Riae Maleficent and the Raven’s Spell, 2014, fotografia e grafica digitale. Modella  Ria E. Mac Carthy. Vestito, trucco, corna  di Ria E. Mac Carthy

Ettone, Me and My Clothes, 2012, fotografia digitale. Modella Requiem Magnolia

Cunene, Atropos, 2012, fotografia e grafica digitale. Modella Corinna

Ho partecipato con grande curiosità all’anteprima della mostra il Cuneo Gotico a Cuneo. Innanzitutto perché ho scoperto una corrente artistica che ha sempre suscitato in me una certa indifferenza: il genere neogotico. E poi perché non conoscevo questa città piemontese, che chissà per quale motivo è sempre stata fuori dalle mie rotte. Una meta che si è rivelata una bella cittadina, ricca di storia e animata da cittadini dai modi cordiali. Insomma, un luogo che merita di essere visitato e scoperto.

La mostra collettiva Le camere Oscure fa parte del progetto triennale Il Cuneo Gotico, voluto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, ed è curata da Enzo Biffi Gentili, Direttore del Seminario Superiore di Arti Applicate/MIAAO di Torino. E’ allestita nella Chiesa tardogotica di San Francesco, uno scenario che ho trovato particolarmente adatto a ospitare foto e installazioni che raccontano il tema delle rovine e della morte.

Il bilancio di questa visita è decisamente positivo. Sono rimasta impressionata soprattutto dalla bellezza di molte delle fotografie esposte: scatti eleganti e raffinati, che mi hanno proiettata in un’altra dimensione, onirica e anche un po’ inquietante. Insomma, piacevole, probabilmente, proprio per questi contrasti.


I attended with great curiosity to the preview of the exhibition Cuneo Gothic in Cuneo. Firstly, because I have discovered an artistic current that has always aroused in me a certain indifference: the gothic genre. And then because i didn't know this city of Piemonte, which for some reason has always been out of my routes. That turned out a beautiful little town, rich in history and animated by citizens with friendly manners. In short, a place that deserves to be visited and discovered.

The collective exhibition The Dark Room is part of the three-year project The Cuneo Gothic, organized by the Foundation Cassa di Risparmio di Cuneo, and is edited by Enzo Biffi Gentili, Director of the Seminar of Applied Arts / MIAAO of Turin. It is set in the late Gothic Church of San Francesco, an environment that I found particularly suitable to accommodate photos and installations that tell the theme of the ruins and death.

The outcome of this visit is very positive. I was especially impressed by the beauty of many of the photographs exhibited: elegant and refined shots, which  have projected me into another dimension, dreamlike and even a little creepy. In short, pleasant,  probably because of these contrasts.


 Nero come il caffè

Sebastiao Salgado alla Triennale di Milano e illy sustainArt Collection per Expo 2015

L’occasione per saperne di più della mia bevanda preferita me l’ha offerta illy alla Triennale di Milano. Qui, dall’11 giungo nell’ illyartlab c’è l’esposizione di un reportage fotografico nelle terre del caffè firmato Sebastião Salgado. Scatti in bianco e nero, forti e intensi, che mi hanno proiettata nelle terre della Costa Rica e di El Salvador, dove il prezioso chicco è coltivato. Grazie all’abilità del fotografo, le immagini esposte mi hanno dato la sensazione di vivere il lavoro nelle piantagioni, oltre che di apprezzare la bellezza di territori lontani e di percepire il fascino dei riti locali.

Sempre alla Triennale di Milano sono esposte le nuove tazzine artistiche illy sustainArt Collection per Expo 2015 create da quattro giovani artisti provenienti da altrettanti Paesi produttori di caffè: Costa Rica, Guatemala, Etiopia e Honduras. Il tema è “Nutrire il pianeta, energia per la vita” e si inserisce in un progetto ideato nel 2007 da illy per estendere alla comunità artistica internazionale il suo approccio a una crescita sostenibile.

E a proposito di crescita sostenibile e di rispetto per l’ambiente, illy ha presentato anche Refilly, un sistema di ricarica del suo iconico barattolo, progettato per preservare la fragranza e l’aroma del suo caffè.


The opportunity to learn more of my favorite beverage, offer to me by illy at the Milan Triennale. Here, from 11 in June illyartlab there's the exposure of a photo reportage in the land of coffee signed Sebastião Salgado. Black and white shots, strong and intense, projecting us into the lands of Costa Rica and El Salvador, where the precious grain is grown. Thanks to the skill of the photographer, the images give us the feeling of experiencing the work in plantations, as well as to appreciate the beauty of distant lands and to feel the charm of the local rites.

Always at the Milan Triennale are exposed new artistic cups illy sustainArt Collection created for Expo 2015 by four young artists from many coffee producing countries: Costa Rica, Guatemala, Honduras and Ethiopia. The theme is "Feeding the Planet, Energy for Life" and is part of a project created in 2007 by illy for to extend to the international art community his approach to sustainable growth.

And speaking of sustainable growth and respect for the environment, illy has also introduced Refilly, a charging system of its iconic jar, designed to preserve the fragrance and aroma of his coffee.



 Nero come arte da indossare

Due creazioni di Alma Gemelli

I motivi floreali che si intrecciano in contrapposizione con sezioni anatomiche del corpo umano sono i protagonisti delle creazioni di moda di Alma Gemelli. Una giovane artista diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano che ha avuto l’idea di trasformare i suoi dipinti in una linea di abbigliamento.

Nei miei disegni voglio trasmettere il mistero della vita e della morte, dell’uomo e della natura. Tutto ciò che fa parte di noi, della nostra

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